Registrato: Jun 25, 2004 Messaggi: 76 Località: Olbia
Inviato: Sab Mag 30, 2009 12:04 pm Oggetto: Alleluia!! Ecco il 2° "polmone verde" di Olbia
FINALMENTE POSSIAMO DARVI LA LIETA NOVELLA:
apprendiamo dal sito del comune di Olbia e riportiamo con gioia...formulando alcune doverose domande!
Dall'articolo sul sito del comune di Olbia
Il parco fluviale del Padrongianus è stato inaugurato oggi dal presidente della Provincia, Pietrina Murrighile. A partire da domani, cittadini e turisti potranno visitare i 44 ettari dell'oasi naturalistica, attraversata dal fiume Padrongianus e arricchita dalla presenza del nuraghe Torra, alla periferia della città.
Il parco è stato benedetto dal vescovo di Tempio-Ampurias, monsignor Sebastiano Sanguinetti. Alla cerimonia di inaugurazione del nuovo polmone verde di Olbia hanno preso parte gli amministratori provinciali, il sindaco Gianni Giovannelli, rappresentanze di varie scuole del territorio, associazioni di Protezione Civile, ambientaliste e di volontariato. Il Parco, di proprietà della Provincia di Olbia-Tempio, da tempo inutilizzato, è stato risistemato con interventi alla struttura muraria e ai servizi annessi. E' destinato a diventare uno degli spazi aggregativi culturali, sportivi, ricreativi e giovanili della zona considerata la dimensione e la valenza ambientale, nonché punto di riferimento come territorio protetto fluviale, naturale, paesaggistico e floro-faunistico della Provincia. La ricca vegetazione di una zona umida ancora intatta ospita numerose specie di uccelli acquatici tra cui spicca il raro airone rosso e i timidi porciglioni, mentre tra le canne risuona il richiamo degli usignoli di fiume. Nei campi circostanti, adibiti a pascolo, è facile avvistare gli aironi guardabuoi che inseguono insetti e piccoli rettili.
Il parco fluviale, a cinque minuti dal centro di Olbia, è facilmente raggiungibile svoltando a destra dopo il ponte sul fiume Padrongianus, SS 125 in direzione Murta Maria. Dopo il taglio del nastro e i brevi interventi delle autorità istituzionali, è stata organizzata una passeggiata nei punti più suggestivi dell'oasi fluviale, con l'accompagnamento musicale del gruppo "Sandro Fresi et Iskeliu". Il fiume è stato animato dall'esibizione di diversi canoisti del team "ABBA2O" che hanno compiuto alcuni giri dimostrativi sul percorso fluviale. Festoso debutto anche per i giochi installati nel parco, presi d'assalto dai bambini. Ai più piccoli è stata offerta una merenda, l'esibizione degli artisti circensi "Un Chapiteau Parapluie" e l'incontro ravvicinato con gli asinelli dell'associazione "Asini si nasce...e io nakkui".La cerimonia si è chiusa con la premiazione degli alunni della sezione G delle scuole di Isticadeddu per il progetto "Noi, il bosco e il mare" ( che ha fatto tappa al parco del Padrongianus dopo la visita alla diga del Liscia e l'escursione alla foresta di Terranova) e con la piantumazione dei primi alberi da parte degli studenti delle scuole medie dell'Istituto comprensivo, alberi che portano il nome di chi si è impegnato a curarli e farli crescere.
"Proteggere il pianeta è un vostro importante e preciso compito", è stato il messaggio del vescovo Mons. Sebastiano Sanguinetti nel corso di una lunga e simpatica chiacchierata con i bambini. "Noi il bosco e il mare" si avvia intanto all'ultima giornata, fissata per giovedì 4 giugno al lido di Pittulongu, che vedrà tutti i bambini impegnati a pulire la spiaggia più amata dagli olbiesi. "Anche questo - ha detto il sindaco Gianni Giovanelli che si è complimentato con gli organizzatori - è un segno di grande civiltà".
Fine Articolo Comune di Olbia
Insomma dopo ben 10 anni finalmente i cittadini di Olbia possono godere di quel parco che noi di ISN visitammo quando ancora era completamente abbandonato a se stesso, ne siamo felici e contenti, e chissà se in parte abbiamo contribuito a tenere vigile l'attenzione, a noi piace pensare di si, almeno in parte. Ma in questi casi, dietro a "pailette" e "lustrini", dietro a bei discorsi e risultati raggiunti non si può, per dovere di cronaca e per diritto di verità rimandare al video in home page che sarà quanto prima affiancato da uno nuovo che testimonierà l'evoluzione positiva del parco. In quel video, dopo una ricerca, avevamo segnalato le cifre dei costi realtivi alla sua prima costruzione, ci chiediamo dunque a quanto sia salito il costo finale del parco e a quali voci di spesa si sia attinto per il suo recupero, restauro e riammodernamento, di fatti nell'articolo del sito del comune non vi è traccia di queste informazioni. Inoltre ci domandiamo chi sia il gestore delle attività e della sicurezza del parco, ovviamente per fargli i nostri più sentiti auguri. Ma la domanda ultima rimane sempre la stessa: è possibile che bisogni aspettare decadi e decadi affinchè si possa usufruire di opere pubbliche?
Grazie mille e buon parco a tutti i galluresi, i sardi ed i turisti... _________________ Viviamo a tratti.....
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Inviato: Lun Giu 01, 2009 11:36 am Oggetto: IL PARCO NON E' POI STATO COSI' PARCO
In attesa delle nuove immagini realizzate dal nostro staff nella nuova struttura del parco vorrei poter tirare le somme relative a tutta o quasi l'operazione "Parco Fluviale di Padrongianus":
Come già descritto dal filmato realizzato anni or sono nell'area dello stesso parco e in seguito alle ricerche su diversi siti internet ed articoli di giornale, avevamo appreso che il costo iniziale dell'opera fu di 3.500.000.000 (3 miliardi e 500 milioni) di lire pari a 1.807.599,14 (1 milione e 800 mila) di euro. Una cifra enorme che, se spesa tutta, ha tenuto a battesimo circa 10 anni di totale incuria, inutilizzo ed abbandono delle strutture da lei generate ed ampiamente ritratte nel video già citato.
Oggi il parco rinasce ma ovviamente non grazie al vecchio finanziamento, che presumiamo sia stato speso in toto a suo tempo oppure non completamente utilizzato e quindi perso già da anni. Oggi il parco rinasce grazie alla volonta delle istituzioni della nuova provincia e grazie a un nuovo fondo di 500.000,00 euro da utilizzare in due trance:
Dal sito parchi.org
http://www.parchi.org/recupero-del-parco-fluviale-del-padrongianus.php
La Provincia di Olbia-Tempio ha dato il via, ieri mattina, ai lavori di recupero del parco fluviale del Padrongianus. I primi 250 mila euro serviranno a rimediare ai danni fatti dal tempo e dai vandali, altri 250 mila per rendere operativo il parco, oasi a sud della città dove vivono e nidificano diverse specie protette. Il parco era stato istituito nel 1999 dalla provincia di Sassari e dopo la realizzazione di alcune opere (giochi per i bambini, aree attrezzate e punti di osservazione) era stato completamente abbandonato.
In definitiva tiriamo le somme:
Costruzione Parco:
1.807.599,14 euro + 500.000,00 euro = 2.307599 euro (quasi il 5% del costo del ponte sullo stretto di Messina)
Vi paiono cifre adatte e giustificate alla nascita (in ritardo) del parco fluviale?
Rimangono ancora, almeno per noi, senza risposta alcune domande:
- Chi gestirà il parco ora che è aperto e chi ne curerà la sicurezza delle strutture e dell'aria faunistica che confina persino con l'aeroporto "Olbia-Costa Smeralda"?
- In che modalità e orari si permette l'accesso al parco e quali attività vi si possono praticare?
- Come è classificato il parco negli elenchi nazionali? Segue una qualche normativa vigente? Ha un riconoscimento ufficiale secondo la legge quadro 394/91?
(Alcuni esempi: http://www.elicriso.it/it/aree_protette/classificazione_aree_protette/)
- Considerando l'arrivo della stagione degli incendi sono state prese le dovute precauzioni anti-incendio?
- Considerando il possibile afflusso di Turisti e Scolari quali tipologie di interventi di messa in sicurezza e recinzione del territorio sono stati apportati e quali interventi di bonifica e disinfestazione da zecche etc.. sono stati eseguiti?
Ad alcune di queste domande cercheremo di rispondere a breve anche grazie alla pubblicazione di alcune foto che testimoniano lo stato TOTALE delle strutture e di tutta l'area del Parco.
Ciao e grazie _________________ Viviamo a tratti.....
Registrato: Jun 25, 2004 Messaggi: 57 Località: Olbia
Inviato: Lun Giu 01, 2009 5:10 pm Oggetto:
A seguito della lieta notizia non ho potuto esimermi di fare un salto al parco fluviale del Padrongianus per soddisfare la mia curiosità e gioire di questo nuovo spazio verde donato ai cittadini.
Appena giunti si ci si trova a tu per tu con il parco giochi dedicato ai bambini, ampio, luminoso ed ordinato ideale per far prendere un po’ d’aria e far sfogare gli istinti giocosi dei fanciulli più vivaci.
Subito dopo mi sono ritrovato di fronte alla struttura che un tempo sembrava in completo abbandono con vetri rotti e gli interni sfigurati dagli atti vandalici. Con piacere ho potuto constatare che la costruzione è stata completamente restaurata ed ora si trova in ottime condizioni.
Subito a fianco alla struttura, lungo il fiume Padrongianus, si trova un’insenatura dedicata all’ormeggio degli appassionati ma anche curiosi di canottaggio.
Non c’è che dire a primo impatto l’impressione è discreta, si sente però la mancanza di un piccolo chioschetto o comunque di una struttura ricreativa dove poter lenire gli istinti della sete e magari, con un piccolo snack, anche quelli della fame. Quindi un consiglio spassionato, qualora voleste usufruire per un’oretta o più di quanto proposto dal parco fluviale vi consiglio vivamente di non dimenticare una preziosa bottiglietta d’acqua.
E’ arrivato il momento di inoltrarsi nel parco come da indicazioni del rispettivo cartello posto proprio all’entrata dei percorsi di fronte alla costruzione, sede di riferimento del parco.
Appena inoltrato una piccola delusione salta all’occhio, i punti di avvistamento, lunghi pontili che si affacciano sul fiume per consentire oltre che agli appassionati di birdwatching di ammirare le svariate specie di uccelli che abitano la zona umida, anche al comune visitatore di osservare le pacifiche dinamiche dell’ecosistema fluviale, sono inagibili, all’ingresso dei pontili infatti si nota un vistoso quanto poco gradito nastro bianco e rosso tipico dei lavori in corso che sottolinea al visitatore la pericolosità delle strutture in legno, semi crollate e pericolanti.
Andando avanti la situazione non migliora nessun punto di avvistamento sembra essere stato ripristinato, anzi man mano che si procede nella passeggiata vengono a mancare anche i poco graditi nastri indicanti l’inagibilità delle strutture rendendole delle vere e proprie trappole pericolosissime sia per gli adulti ma soprattutto per i bambini che con estrema facilità potrebbero malauguratamente farsi male e finire nelle insidiose acque del fiume.
Per tale motivo se vi doveste avventurare da quelle parti prestate molta attenzione e soprattutto evitate di lasciar scorrazzare i bimbi in tranquillità, teneteli sempre d’occhio i pericoli sono in agguato.
Il percorso continua, ma passo dopo passo risulta sempre più trascurato divenendo solo una traccia di strada sterrata e per finire improvvisamente nel nulla delle sterpaglie senza rispettare le indicazioni date dal cartello che figurava il tragitto molto più lungo ed interessante.
Tirando le somme, non per essere troppo polemico ma per restare in tema con l’ambiente fluviale, l’inaugurazione del parco sembra essere uno specchietto per allodole. In definitiva è stata ristrutturata la costruzione di riferimento del parco ed i giochi all’aperto dei bambini, tutto il resto è rimasto esattamente uguale: un parco dalle immense potenzialità sia a livello turistico ma anche naturalistico e scientifico abbandonato a se stesso.
A seguito della mia breve escursione potete trovare le foto del parco fluviale del Padrongianus sulla nostra galleria fotografica, potete cliccare qui per arrivarci direttamente.
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